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Dall´altro capo dell´isola era presente uno scorcio di Cuba, con i Buena Vista Social Club. La corposa band ha raccontato in musica la cultura della propria terra con un ritmo latineggiante e senza tempo......
Ci piacerebbe leggere le vostre esperienze e soprattutto qualche recensione sui concerti appena conclusi nel festival di Budapest.....

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Programma 2010

Programma 2010

MAIN STAGE

30 SECONDS TO MARS
BILLY TALENT
DANKO JONES
DEATH VALLEY SCREAMERS
FAITHLESS
GENTLEMAN AND THE EVOLUTION
GWAR
IRON MAIDEN
K.I.Z.
KASABIAN
LYAPIS TRUBESTKOY
MADNESS
MIKA (UK)
MUSE
PAPA ROACH
PIL
RADA & TERNOVNIK
SKA P
SUBSONICA (concerto il 14 agosto h. 15:30)
THE CRIBS
THE HIVES
THE SPECIALS
THE TOY DOLLS
THE YOUNG PUNX

NOVITA´

DIE ANTWOORD
TIMO MAAS

0 DAY

LADANYBENE 27 (HU) (10 agosto)
SKATELITES (CANCELLATI) (10 agosto)
THE AGGRELITES (10 agosto)
THE WAILERS (10 agosto)
TOOTS AND THE MAYTAlS (10 agosto)
UB40 (10 agosto)

-1 DAY

ESzC (European Sziget Contest) (9 agosto)
KISPÁL ÉS A BORZ (HU) (9 agosto)

WORLD MUSIC STAGE

08001 (E)
AMPARO SANCHEZ (E)
BESH O DROM (HU)
BIRD
CANKISOU (CZ)
CSÍK ZENEKAR (HU)
DANIEL KAHN & THE PAINTED (USA)
DIRTMUSIC és TAMIKREST (USA-SLO)
JAUNE TOUJOURS (B)
KRIES (HR)
LOS DE ABAJO (MEX)
MAHALA RAI BANDA (RO)
OI VA VOI (UK)
OMARA PORTUONDO (C)
ORQUESTA BUENA VISTA SOCIAL CLUB © (C)
PARNO GRASZT (HU)
ROTFRONT (D)
RUPA AND THE APRIL FISHES (USA)
SÖNDÖRGŐ (HU)
SHANTEL & BUCOVINA CLUB (D)
TONY ALLEN (WAN)

WAN2/A38 STAGE

BAD RELIGION
BLACK BOX REVELATION
C-MON & KYPSKY
CHARLIE WINSTON
EZ3KIEL
FOREIGN BEGGARS
GIRLS IN HAWAII
GORILLAZ SOUND SYSTEM
INSPECTOR CLUZO
KEES VAN HONDT
MAJOR LAZER
NINA HAGEN
PEACHES
SKINDRED
SKIP THE USE
THE PICTUREBOOK
VIVE LA FéTE
WILDBIRDS & PEACEDRUMS
YEASAYER
zZz

ROCK STAGE

69 EYES
CHILDREN OF BODOM
DRUMS ARE FOR A PARADES
ENTER SHIKARI
FEAR FACTORY
ILL NIÑO
KAMELOT
MONSTER MAGNET
OVERDRIVE
PARADISE LOST

PARTY ARENA

ANDY MOOR
BOYS NOIZE + EROL ALKAN
BREAKESTRA Feat. CALI2NA
CALVIN HARRIS
DEADMAU5 (Cancellato)
DJ SHADOW
Drumcode Night : Adam Beyer, Alan Fitzpatrick é
GOTAN PROJECT
INFECTED MUSHROOM
SANDER VAN DOORN
SIMIAN MOBILE DISCO

MEDUZA

3D DISCO (UK)
AEROPLANE (B)
BASKERVILLE (NL)
CLUB AUTONOMIC (UK)
FLORE (F)
HRDVSION (CDN)
RODNEY P (UK)
THE SMOOKEATERS (UK)

REGGAE STAGE & AFRICA VILLAGE

DJ GQ (JA)
EASY STAR ALLSTARS
SKARBONE 14 (B)
THE DUBIANS

ROMA TENT

ŽIVELI ORKESTAR
ČACI VORBA (PO)
BALOGH KàLMàN (HU)
DJ GAETANO (Balkan Beats, B)
FANFARA VAGABONTU (FR)
GOULASH EXOTICA (HU)
HUDAKI (UA)
KAWA MUSICAL CIRCUS (IN)
KETHANE TRIO (B-E-HU)
KLEZMOFOBIA (DK)
NADARA (RO)
PRESSBURGER KLEZMER BAND (SK)
PRISOR JAZZ BAND feat: TIM KLIPHUIS (NL)
REKONTRA (HU) FEAT. TCHA LIMBERGER (B)
RONA HARTNER (FR)
YASMIN LEVY (IL)

TEATRO

ALBADULAKE (E)
CAROLINA KHOURY (IT)
COMPAGNIE FRENàK (HU)
COMPAGNIE MALABAR (F)
KIRKAS GAYA (B)
ZITA SWOON E I ROSAS (B)

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30.07.2010   23:11

Ungheria, Budapest e isola di Obuda. Buone ferie!

Nel vertice Ue di Copenaghen svoltosi il 13 dicembre 2002, fu deciso che dal 1 maggio 2004 l’Ungheria (assieme ad altri 9 Stati) entrasse a far parte dell’Unione europea, decisione che venne confermata il 12 aprile 2003 con un referendum al quale partecipò il 45% degli aventi diritto al voto e l’84% dei votanti votò a favore della Ue.
Partendo da questo presupposto diciamo, a chi ancora non l’avesse capito, che fare le ferie in Ungheria vuol dire fare le ferie in piena Europa.
Detto questo, cosa ci presenta l’Ungheria e la capitale Budapest per i nostri viaggi? Che cosa ci offre?
Le tantissime news ed informazioni che si trovano in Rete ci aiutano a capire, ad esempio parlando di cibo uno dei piatti tipici della antica cucina magiara è il gulash, in ungherese gulyás, una zuppa che i gulyások (i mandriani, da gulya che significa mandria) cucinavano dentro un grande paiolo messo su di un fuoco di legna all’aperto. Questo piatto consiste in una sostanziosa minestra a base di carne, lardo, soffritto di cipolla e carote, patate e paprica.
E parlando di Ungheria non possiamo fare a meno di parlare di Budapest, la sua affascinante capitale, per la quale anche Wikipedia riporta informazioni molto interessanti: è la maggiore città ungherese per numero di abitanti, circa 1.700.000, con un agglomerato urbano di 2.567.975, nonché centro primario del paese per la vita politica, economica, industriale e culturale. La sua massima espansione si è avuta nel 1989 quando ha toccato quota 2.113.645 abitanti. Budapest nasce ufficialmente nel 1873 con l’unione delle città Buda e Óbuda, situate sulla sponda occidentale del Danubio, con la città Pest, situata sulla sponda orientale.
Budapest è attraversata dal Danubio, il quale è sormontato dall’isola di Obuda, la quale dista circa un paio di chilometri dal centro della città.
Se per caso aveste intenzione di fare le ferie a Budapest o passare qualche giorno in agosto, avrete anche la fortuna di incrociare il più grande festival musicale d’Europa, il notissimo Sziget Festival che tutti gli anni si tiene appunto sull’Isola di Obuda in Budapest.
per capire quali sono le emozioni che suscita una città come Budapest ci permettiamo di copiare, citando, un innamorato ed incantato stralcio del racconto di un turista:
“Buda è spettacolare, forse neanche la decantata Praga arriva a tanto. La Collina del Castello racchiude bellezze architettoniche davvero impressionanti: dalla maestosità del Palazzo reale voluto dai re ungheresi e abbellito dai capricci di sua maestà Maria Teresa d’Austria, l’Imperatrice, l’unica mamma d’Ungheria, al Bastioni dei Pescatori, muraglia a strapiombo sulle torbide acque del Danubio, dalle cui guglie si apprezza un panorama mozzafiato su lato del Parlamento nella caotica e frenetica Pest .
In mezzo..l’anima di Budapest. Il suo cuore pulsante…il Danubio. Tutto nasce da qui, dalle sue acque che scorrono, collegandola con le vecchie cugine, Bratislava e Vienna, prima di infrangersi contro i ponti di Belgrado. I nove ponti che collegano Buda e Pest sono come bracci di metallo e pietra che hanno cercato, forse invano, di unire queste parti così diverse di una città speciale, divisa in due ma unica nel suo genere .
Ci innamoriamo subito… per le sue viuzze, pranzando in un cortiletto addobbato di rose rosse e di gigli, rilassandoci nelle terme del pezzo forte del Art Noveu, l’Hotel Gellèrt. Fare il bagno lì, tra i capitelli corinzi, sotto le vetrate luminose, in un’atmosfera dal sapore bizantino, ricorda a tutti che qui i turchi non sono solo passati ma sono rimasti a lungo, lasciando più di una traccia… Evviva!” viaggiatorionline.com

 

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